Si è svolto lunedì 14 novembre al Teatro della Cavallerizza di Reggio Emilia, l’incontro "C’è un’Italia che continua a correre" organizzato da Car Server e in collaborazione con Impresa e Sport. L’evento ha registrato grande successo di pubblico, accorso per salutare l’ospite d’onore dell'appuntamento, il campione di automobilismo e recente vincitore della maratona di New York nella specialità di handbike, Alex Zanardi. Introdotto dal Presidente di Car Server Agostino Alfano, il pilota di Castelmaggiore intervistato dal giornalista della Gazzetta dello Sport Gianluca Gasparini, ha ripercorso le tappe principali della propria vita, dai primi successi sportivi in Italia, al trionfo nel campionato statunitense Cart fino alla tragedia sul circuito di Lausitz e alla rinascita con l’handbike. Zanardi non è solamente un uomo di sport che ha saputo riemergere dopo un terribile incidente, è soprattutto un esempio di coraggio e la sua esperienza è diventata simbolo di un atteggiamento positivo per affrontare le avversità quotidiane. Ed è stata proprio questa forza nel reagire e ricominciare da capo che ha ispirato il momento di confronto con Monica Ramaioli Direttore della Fondazione Veronesi e Giovanni Orlandini Amministratore Delegato di Car Server, che è seguito all’intervento di Zanardi e che ha posto l’attenzione sulle sfide giornaliere legate alla ricerca e all’impresa.
"Esiste un’Italia che ce la fa" e che va salvaguardata; al contempo esiste un’Italia fatta di giovani che devono acquistare fiducia nel proprio Paese.
Alex Zanardi è il portavoce di questa Italia, che si è reinventata e ha fatto la differenza.

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